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24 gennaio 2010

“Biscotti al limone con l’ aiuto del topo”

Matteo 

Festa in casa: la mia nipotina di appena 13 mesi è venuta a stare per il fine settimana dai nonni e dallo zio (non che abbia fatto un gran viaggio, abita nella casa accanto) causa febbrone da cavallo di mia sorella. Con lei è arrivato anche il topolino di legno che lo zietto (il sottoscritto) le ha riportato da un negozietto di giocattoli artigianali di Praga. Questi due topolini (mia nipote e il giocattolo) non hanno fatto altro che ronzarmi intorno mentre mi accingevo a preparare i biscotti che avevo visto in questo blog. Sono biscotti profumatissimi, resi ancora più buoni dall’allegria di un grilletto salterino (la nipotina) che scorrazzava claudicante (cammina da appena un mese) per la stanza e si sporcava di zucchero a velo nel tentativo di mangiarlo (ha già capito quali sono le cose più buone). Il topolino (giocattolo) ci osservava da un angolo del tavolo, riposandosi dopo i “maltrattamenti” a cui era stato sottoposto da Marina (mia nipote) e aspettando il momento giusto per rubarsi una briciola da mangiare in santa pace. La ricetta originale la trovate qui, io ho apportato una sola e minima modifica:

  1. 160g burro
  2. 125g zucchero a velo
  3. 2 cucchiai di succo di limone
  4. 1/2 cucchiaino di acido citrico per alimenti (si trova in polvere nelle migliori drogherie o in barattoli in farmacia)
  5. 1/2 cucchiaino di sale
  6. 260g farina
  7. 20g  fecola di mais
  8. scorza di 2 limoni (bio)
  9. zucchero a velo per guarnire

Per la realizzazione procedere come se doveste fare una comune pasta frolla lavorando gli ingredienti velocemente e lasciando riposare la pasta per almeno 2 ore in frigorifero. Infornare a 175° per 10 minuti (a me piacciono un pochino bianchi) o regolatevi in base al grado di doratura. Spolverare con zucchero a velo quando sono ancora caldi e mangiare voracemente. Marina li ha graditi e anche il topolino che come vedete dalle foto si era appropriato di una buona parte di essi.

In english:

“Lemon biscuits”

Today has been a great day: My little niece has come to stay with her grandparents and her uncle Matteo for a few days. With her has come her little mouse (I bought it in a toyshop in Prague) and they started buzzing around me while I was making these lemon scented biscuits. The little mouse and my niece were looking for some crumbs to eat hopping around the table (she's one year old and started walking about 1 month ago).
Here you can find the original recipe nd below my modified recipe:

  1. 160g butter
  2. 125g  icing sugar
  3. 2 spoons of lemon juice
  4. 1/2 teaspoon of citric acid
  5. 1/2 teaspoon of salt
  6. 260g flour
  7. lemon grated rind
  8. icing sugar for decoration:

Mix all the ingredients in a food processor and put the dough in fridge for 2 hours. Make biscuits of your preferred shape and bake a 175° for 10-12 minutes. Sprinkle with the icing sugar until they are hot and cool before eat (if you resist).

14 gennaio 2010

“Torta cremosa di mele”

Per Aiutare Haiti (for helping Haiti)

(English text further down)
Questa è una di quelle ricette che si scambiano in quelle merende infinite tra tazze di te fumante e fette di torta dall’aroma e profumo che riempiono l’animo. Il ricordo legato a questa torta rimarrà sempre impresso nel mio cuore e quel freddo pomeriggio di ottobre riscaldato dalle chiacchere di una cara amica e coccolato dalla sua torta ha ancora i colori accesi di un ricordo recente che ha, però, la veneranda età di 10 anni!!!! Grazie F. per avermi regalato un pezzo di paradiso.

  1. 2 mele rosse tagliate a fettine sottilissime
  2. 120g farina
  3. 200g zucchero di canna
  4. 100g di burro
  5. 3 uova
  6. 1 vasetto di yogurt
  7. 1 bustina di lievito per dolci
  8. buccia di limone
  9. cannella in polvere
  10. granella di nocciole (1 o 2 cucchiai)

Montare il burro con lo zucchero fino a raggiungere la consistenza di una crema; continuare a montare aggiungendo un uovo alla volta e la cannella. Incorporare per ultimo lo yogurt, la farina, il lievito e gli altri ingredienti con movimenti circolari dall’alto verso il basso.

Versare l’impasto in una tortiera e disporre sopra questo le fettine di mele spingendole in ultimo nell’impasto stesso (torneranno a galla, ma non preoccupatevi). Infornare a 180° per 30-40 minuti. Servire tiepido con panna montata o come piace a me con una bella porzione di gelato.
Aggiornamento dell'ultimo minuto: Questa mattina ho rifatto al torta perchè le boccucce di lupo che girano per casa l'avevano finita tutta, ho fatto una piccola variazione aggiungendo 2 cucchiai di uvetta all'impasto...vi lascio immaginare che bontà!!!

In English:

Apple cake

This is one of those recipes taken in a neverending afternoon among hot tea and slices of aromatic cake that warms soul. I remember the first time I met this cake: a cold afternoon in october, heated by a good friend and cuddled by her pie. This memory will be in my mind for ever and has the brilliant color of a recent fact but happened about 10 years ago. Thanks F. for giving me a bit of paradise every time I remember that afternoon.

  1. 2 red apples sliced
  2. 120g flour
  3. 200g brown sugar
  4. 100g butter
  5. 3 eggs
  6. 125ml white yogurt
  7. baking powder
  8. lemon rind
  9. powdered cinnamon
  10. chopped hazelnut (1 or 2 spoons)

Whisk butter with sugar until it became creamy, add an egg at a time and the cinnamon. Mix the flour to the other ingredients and stir with the cream . Put the dough in a tin and cover with sliced apples. Push apples in the dough and bake at 180°C for 30-40 minutes. Serve warm with cream or vanilla icecream.

Last minute update:
This morning I had to make the pie again because my relatives ate it all! I made a little variation adding raisins. It has become more tasty than ever.


12 dicembre 2009

"Aranzada" nuorese

Un dolce fatto con miele, mandorle a pezzi e scorze d'arancia che spesso mangiavo dai miei nonnini quando li andavo a trovare. Ha un sapore caldo e avvolgente e un profumo tipico dell'inverno (forse perchè associo le arance a questa stagione). Ho ritrovato la ricetta e mi sono detto: facciamo questo tuffo nei ricordi, negli odori e nei sapori dei miei soggiorni nuoresi.

  • 500g di buccia di agrumi
  • 500g di miele
  • 400g di mandorle spellate, tostate e tagliate a lamelle non troppo sottili.

Tagliare la scorza delle arance a listarelle sottili ed immergerle in acqua fredda per uno o due giorni cambiandola spesso (saranno pronte quando assaggiandone una avrà perso gran parte del sapore amaro). Scolarle, strizzarle con l'aiuto di un panno pulito. Versare il miele in una casseruola, unire le scorze e cuocere a fuoco moderato per circa 30minuti mescolando spesso. Aggiungere le mandorle e e continuare la cottura per altri 10 minuti. Versare il composto su di un piano di marmo (o anche una teglia foderata con carta da forno) e lasciare freddare. Tagliare a rombi, disporli nei pirottini e buona degustazione. (per fare prima verso il composto tiepido ma ancora caldo direttamente nei pirottini).

In English:

A crunchy and sweet dessert made with Honey, almonds and orange rind. I used to eat it when I went to my grandparents.
It has the smell and taste of winter (due to the oranges...maybe). I've found the recipe and told: let's try!

  • 500g orange rind
  • 500g honey
  • 400g sliced almonds

Cut the orange rind in strips and put them in a large bowl of water for one or two days (till they have lost their bitter taste) changing water some times a day.

Squeeze them and put them with honey in a large pan, cook for 30 minutes at low heat then add almonds and continue cooking for 10-15 minutes. Put the mixture of honey, rinds and almonds on a marble top and after an hour cut it into diamond-shaped.


2 dicembre 2009

“Salsa di Mele”


Ogni tanto, quando ci sono delle mele a casa, o meglio quando ci sono troppe mele, ne uso qualcuna per fare questa deliziosa salsa da accompagnare ad arrosti di maiale o ,come l’ho mangiata da una mia amica, con l’anatra. La realizzazione è semplicissima e veloce.

Ingredienti:

  1. 2 mele (renette possibilmente ma l’ho fatta anche con quelle verdi ed è venuta squisita)
  2. 2 cucchiai di vino bianco secco
  3. 1 cucchiaio di panna da cucina
  4. 1 cucchiaio (o 2…a vostro piacimento) di zucchero di canna
  5. 1 pizzico di cannella (io abbondo)

Sbucciate le mele e tagliatele a dadini, metterle in un pentolino con il vino lasciare cuocere con il coperchio per 2 minuti, aggiungere lo zucchero, la panna e la cannella e continuare a cuocere fino a quando le mele sono diventate tenere. Togliere dal fuoco e schiacciare con una forchetta (se preferite una salsa più vellutata passare il tutto al setaccio). Se la salsa risultasse troppo liquida continuare la cottura fino alla giusta densità.
Servire tiepida come accompagnamento ad arrosti di carne.

Devo dire che per il suo sapore dolce può essere anche utilizzata come dessert, servita tiepida in una cialda (di quelle da gelato a forma di coppetta), cosparsa di gherigli di noce tritati e spruzzata abbondantemente con panna montata.

In english:

"Applesauce"

When there are too much apples I use some for making this delicious sauce. I use it with pork or, as i prefer, with duck.
It's very simple and quick to do!

  • 2 red apple
  • 2 tablespoon of white wine
  • 1 tablespoon of cream
  • 1 tablespoon of brown sugar (2 if you like it more sweet)
  • cinnamon (...a lot)
Peel the apples and reduce into cubes. Cook them with wine for 2 minutes then add sugar, cream and cinnamon, continue cooking until apples are soft.
Blend and serve warm. It can be used even as a dessert served on a wafer and sprinkled with chopped almonds and nuts and covered with cream!!!!


30 novembre 2009

“Cheesecake alle pesche”

No, non sono impazzito, ho deciso di mantenere questo blog e di renderlo parte unica del mio sito/blog www.matteobordoni.com mettendo in questo un link nella sezione ricette. Quindi che voi visitiate il sito citato sopra che questo blog vi ritroverete comunque a parlare di ricette hahahaha!!!!

E’ ora di una ricettina fresca fresca e molto buona, rubata tempo fa da un blog (di cui non mi ricordo il nome e se il papà/mamma della ricetta la riconoscono me lo facciano sapere in modo da poterli citare)

Ingredienti:

  1. 400g Philadelphia
  2. 200g ricotta vaccina
  3. 250g biscotti secchi
  4. 100gburro
  5. 100g zucchero
  6. 6 foglidi colla di pesce
  7. 1 vasetto di pesche sciroppate (o pesche fresche se preferite)
  8. un pizzico di vaniglia e uno di sale.

Tritare i biscotti secchi nel frullatore o nel tritatutto, sciogliere il burro a fuoco lento ed unirlo ai biscotti. Disporre questa miscela sul fondo della tortiera e porre in frigorifero.

Prendere 4 fogli di colla di pesce ed immergerli in una tazza di acqua tiepida per farli ammollare. Unire in una ciotola la philadelphia con la ricotta, lo zucchero, la vaniglia e il sale e mescolare con le fruste elettriche per 5 minuti. Scaldare 4 cucchiai di acqua in un pentolino e sciogliere i fogli di colla di pesce precedentemente ammollati. Versare questo liquido nella crema di formaggi e continuare a mescolare per 3 minuti. Tagliere i 3/4 delle pesche a cubetti ed unirli delicatmente alla crema e versare il tutto sulla base di biscotti e riporre in frigorifero per almeno un'ora. Nel frattempo frullare le restanti pesche con 6 cucchiai dello sciroppo di conservazione (se usate persche frescehe utilizzate 6 cucchiai di acqua e 2 di zucchero) e mettere ad ammorbidire i rimanenti fogli di colla di pesce. Porre le pesche frullatte in un pentolino, aggiungere la colla di pesce e lasciare bollire per 3 minuti, aggiungere 1 cucchiaio di acqua e fare intiepidire. Versare il composto sulla cheesecake e livellare. Lasciare in frigorifero per almeno 2 ore. Si accompagna bene ad un prosecco.


23 novembre 2008

"Crostata di crema di mele e noci"

crostata mele noci

Anche quest'oggi la musa culinaria mi è venuta a trovare e ho sperimentato questa crostata utilizzando, come al solito, le cose che avevo in casa.

  1. 200g farina
  2. 100g zuccehro
  3. 100g burro
  4. 2 tuorli
  5. buccia di limone
  6. acqua ghiacciata all'occorrenza

per il ripieno:

  1. 1 mela grandina
  2. 100g miele
  3. 2 cucchiaini rasi du burro
  4. 2 cucchiai di zucchero
  5. 100g di noci sgusciate
  6. 1/2 cucchiaio di farina.

Come al solito la frolla la faccio el mixer così non si scalda e risulta friabile. Per il ripieno frullare la mela con il miele, il burro e la farina. Mettere la frolla nella teglia per crostate e riempirla con la crema di mela. Sistemare le noci (io le ho messe intere, ma anche la granella va bene lo stesso) ed infornare a 200g per 35 minuti, lasciare freddare (se ci riuscite) e....buon appetito. PS: Fatemi sapere com'è, a casa mi hanno detto che è buonissima ma io, causa ingordigia e piccola intolleranza alla frutta secca, non ne ho potuta assaggiare neanche una fetta: mi ero mangiato troppe noci sgusciandole e ora ho la bocca che va a fuoco :'( ....

                              a5.POOH[1] 

Ringrazio la fantasiosa Princicci per avermi donato questo premio e con gioia lo faccio volare sulla sua nuvoletta morbidosa nei blog di:

Ladiko e Sara, e appena avrò un pochinod i tempo libero spero poterlo allargare a più persone.

24 ottobre 2008

"Ciambellone alle Pesche e cioccolato bianco"

ciambellone pesche e ciocc bianco

Ho trovato questa ricetta in uno dei mille foglietti dimenticati nei miei libri di cucina. Era inerme ed indifeso tra 2 pagine dal contenuto forte (una con la ricetta dei broccoli avvinati e una con quella dei broccole al gratin) , l'ho preso, consolato e alla fine gli ho promesso di farlo lavorare, mi sono rimboccato le maniche e ne  uscito questo ciambellone buonissimo.

  1. 200g farina
  2. 200g zucchero
  3. 60g burro
  4. 4 cucchiai di latte
  5. 1 pesca
  6. 1 bustina di alievito chimico per dolci.
  7. Cioccolato bianco (150g)

Sbattere a lungo le uova con lo zucchero fino ad ottenere una "crema spumosa", aggiungere il burro ammorbidito o sciolto la farina e il lievito. Tagliare la pesca a pezzattini e 50g di cioccolato a piccoli quadratini. Unirili all'impasto, versarlo in uno stampo per ciambellone e cuocere in forno caldo a 180° per 30-35 minuti.

Lasciare freddare, sciogliere il rimantente cioccolato e decorare la superficie.Oltre al cioccolato ho utilizzato un pugno di palline di zucchero argentate. Buon appetito!!!!

22 ottobre 2008

"Plumcake alla banana"

ciambellone banana 

Buono, buonissimo, oserei dire buonissimissimo...ha un sapore leggermente esotico questo plumcake. La ricetta è una mia variazione sulla base della torta di carote:

  1. 200g di Banane
  2. 100g Olio E.V.O. (extra vergine di oliva)
  3. 250g Farina
  4. 250g Zucchero
  5. 3 uova
  6. Succo e Buccia di 1/2 Limone
  7. 1 Bustina di Lievito per Dolci
  8. 50g di Mandorle pelate e tostate leggermente

Frullare, nel mixer o nel frullatore, le banane con l'olio aggiungere le uova una per volta lo zucchero ed infine il succo del limone con la buccia. Intanto setacciare la farina con il lievito in una terrina capiente e versarci sopra il composto liquido, mescolare con movimenti circolari dall'alto verso il basso, lasciare riposare 1 minuto e mettere nello stampo. Cuocere a 180°C per 25-30 minuti. Lasciare freddare e sformare.

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15 ottobre 2008

"Giornata di marmellate"

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marmellate 

Tanta frutta in casa!!!Cosa fare? Marmellate a go go!!!Nel nostro orticello, benchè nessuno se ne pranda cura realmente, un alberello ci ha regalato (forse per farci notare che dovremmo prenderci cura di lui) 15kg di mele cotogne, una buona parte le abbiamo regalate, altre cotte e con le restanti ho deciso di fare la marmellata. Le mele cotogne erano in buona compagnia di una bella fetta di zucca gialla, di 2 grossi grappoli di uva fragola, di un pochino di mele e di molte prugne...e per non farle sentire isolate ho deciso di "marmellatare" anche loro.

Per quanto riguarda la marmellata di mele cotogne:

  1. 750g di mele cotogne (pulite e talgiate)
  2. 750g acqua
  3. 500g zucchero
  4. 1 bustina di fruttapec 2:1

Ho pulito le mele cotogne, le ho tagliate a cubetti e le ho lessate per circa 20 minuti (fino a quando diventano tenere), le ho pesate e ho aggiunto l'acqua in cui avevano bollito fino a raggiungere  1kg. Le ho messe in una pentola e ho aggiunto lo zucchero con il fruttapec. Una volta raggiunto il bollore ho continuato a cuocere per 3 minuti, prova del piattino ed infine invasato in vasetti di vetro sterilizzati.

Per la marmellata di zucca: Ho trovato questa ricetta veramente buona perchè non è fatta completamente con la zucca, ma mischiata con le mele, che ne smorzano il sapore forte.

  1. 300g di polpa di zucca
  2. 700g di polpa di mele
  3. 500g zucchero
  4. 1 bustina di fruttapec 2:1

Lessare la zucca per 5 minuti in 1 dito d'acqua oppure cuocerla a vapore fino a quando diventa tenera. Pulire le mele e grattuggiarle, ridurre in purea la polpa della zucca ed unirla alle mele. Aggiungere lo zucchero e il fruttapec, lasciare bollire per 3 minuti ed invasare.

Marmellata di uva fragola: Non è una vera marmellata, è più che altro una gelatina liquida, ma credo che spalmata sui dolci o su di una fetta di pane e burro sia buonissima. La ricetta l'ho trovata navigando in rete ed è molto facile da relizzare.

  1. 500g di acini di uva fragola
  2. 150g zucchero
  3. 1-2 fogli di colla di pesce(per gelatina liquida 1, per solida 2)
  4. 1/3 di bicchiere di rum
  5. 2/3 di bicchiere di acqua
  6. 1 cucchiaino di cannella in polvere

Per cominciare lavare gli acini di uva e metterli in una pentola con l'acqua e il rum e lasciare cuocere a fuoco vivace per circa 10 minuti fino a quando gli acini risultano spappolati; nel frattempo fare ammorbidire la colla di pesce in acqua tiepida. Una volta cotti, passare gli acini al passaverdure per eliminare bucce e semini, unire al succo ottenuto lo zucchero, la cannella e la colla di pesce e cuocere per 15 minuti mescolando continuamente. Invasare a sterilizzare in una pentola di acqua bollente per 40 minuti.

Marmellata di prugne:  Avrei voluto fare una variente della classica marmellata aggiungendo gherigli di noce e vino rosso, ma mancandomi le noci...

  1. 1Kg di susine
  2. 500g zucchero
  3. 1 busta di fruttapec 2:1
  4. 1 stecca di cannella (a me piace ma potete anche non metterla)

Come per le altre marmellate ho pulito e pesato le susine, le ho talgiate a cubetti e le ho mischiate allo zucchero e al fruttapec. Ho lasciato riposare per 30 minuti e poi cominciato a cuocere a fuoco vivace fino al bollore, ho abbassato la fiamma e ho continuato a cuocere per altri 3 minuti. Invasato, etichettato e posto in dispensa in attesa del fatidico momento dell'utilizzo.

Per quasi tutte le ricette ho usato il fruttapec che è un addensante di origine naturale estratto dalle mele e dagli agrumi, riducendo drasticamente i tempi di cottura e mantenendo inalterato il gusto e i principi nutrizionali della frutta. La marmellata viene bene lo stesso anche senza, a patto di raddoppiare la dose di zucchero e aumentare il tempo di cottura controllando di tanto in tanto la consistenza facendo la prova del piattino: si mettono 1-2 cucchiai di marmellata in un piattino, si raffreddano velocemente e si inclina il piattino, se la marmellata cola molto lentamente e risulta densa allora è pronta altrimenti si prolunga la cottura.

Le etichette dei vasetti le ho personalizzate con il logo del blog!!!Carino no!?!

16 settembre 2008

"Crostata ai mirtilli rossi"

          crostatamirtillirossi 

Domenica sono stato all'ikea e non ho saputo resistere alla tentazione di fare anche una visitina al negozio che vende le leccornie svedesi. Ho comprato un bel po di "Pepparkakor" i biscottini speziati e un bel barattolo di marmellata di mirtilli rossi. Ha un sapore molto particolare, a differenza dei cucgini mirtilli la cui marmellata risulta dolcissima, questa ha un sapore più asprigno e un leggero retrogusto tanninico. Mi sono messo in cerca di un dolce in cui utilizzarla, in quanto l'ho gia provata con polpette svedesi e patate lesse e devo dire che con la carne si sposa molto bene. Ho trovato 2 ricette che mi sembravano buone: Crostata e un dolce a base di farina di grano saraceno. A casa avevo solo farina normale e quindi la mia scelata è caduta sulla crostata con l'intento di provare il prima possibile anche l'altra ricetta. Ecco di seguito la mia dose per la pasta frolla per crostate:

  1. 300g  farina00
  2. 125g burro
  3. 120g zucchero semolato (io uso quello di canna grezzo che rende la pasta un pochino più scura ma ha un sapore particolare)
  4. 2 tuorli
  5. 2 cucchiai di amaretto di saronno (in mancanza 2 cucchiai di acqua e se piace una grattata di buccia di limone o arancia)
  6. 1/2 cucchiaino di lievito per dolci

Tagliare il burro a dadini e lasciarlo a temperatura ambiente per 10 minuti. Setacciare la farina con il lievito  e fare la fontana, mattere il burro ammorbidito al centro e mescolare velcemente fino a formare un impasto granuloso, aggiungere i tuorli d'uovo lo zucchero e l'amaretto di saronno.Mescolare velocemente, formare una palla e mettere in frigo per 1 ora circa.

Stendere la frolla e sistemarla in una teglia, versare la marmellata e stenderla uniformemente (la marmellata dell'ikea è un pochino liquida quindi ho aggiunto 1/2 cucchiaino di fecola per farla addensare perchè da esperienze passate ha imbibito la frolla rendendola come una pappetta).Decorare con la pasta frolla rimasta ed infornare a 180-200° per circa 20 minuti. Ora non resta altro che aspettare che si freddi e goderne con gli amici (mi rivolgo soprattutto a Patrizia, la quale mi ha fatto notare che è un pochino di tempo che la trascuro non portandole più i miei dolci...non ti preoccupare la settimana prossima passo da te con 1 kg di dolcetti per rimediare :-) )

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