Visualizzazione post con etichetta Marmellata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marmellata. Mostra tutti i post

15 ottobre 2008

"Giornata di marmellate"

Technorati Tag:

marmellate 

Tanta frutta in casa!!!Cosa fare? Marmellate a go go!!!Nel nostro orticello, benchè nessuno se ne pranda cura realmente, un alberello ci ha regalato (forse per farci notare che dovremmo prenderci cura di lui) 15kg di mele cotogne, una buona parte le abbiamo regalate, altre cotte e con le restanti ho deciso di fare la marmellata. Le mele cotogne erano in buona compagnia di una bella fetta di zucca gialla, di 2 grossi grappoli di uva fragola, di un pochino di mele e di molte prugne...e per non farle sentire isolate ho deciso di "marmellatare" anche loro.

Per quanto riguarda la marmellata di mele cotogne:

  1. 750g di mele cotogne (pulite e talgiate)
  2. 750g acqua
  3. 500g zucchero
  4. 1 bustina di fruttapec 2:1

Ho pulito le mele cotogne, le ho tagliate a cubetti e le ho lessate per circa 20 minuti (fino a quando diventano tenere), le ho pesate e ho aggiunto l'acqua in cui avevano bollito fino a raggiungere  1kg. Le ho messe in una pentola e ho aggiunto lo zucchero con il fruttapec. Una volta raggiunto il bollore ho continuato a cuocere per 3 minuti, prova del piattino ed infine invasato in vasetti di vetro sterilizzati.

Per la marmellata di zucca: Ho trovato questa ricetta veramente buona perchè non è fatta completamente con la zucca, ma mischiata con le mele, che ne smorzano il sapore forte.

  1. 300g di polpa di zucca
  2. 700g di polpa di mele
  3. 500g zucchero
  4. 1 bustina di fruttapec 2:1

Lessare la zucca per 5 minuti in 1 dito d'acqua oppure cuocerla a vapore fino a quando diventa tenera. Pulire le mele e grattuggiarle, ridurre in purea la polpa della zucca ed unirla alle mele. Aggiungere lo zucchero e il fruttapec, lasciare bollire per 3 minuti ed invasare.

Marmellata di uva fragola: Non è una vera marmellata, è più che altro una gelatina liquida, ma credo che spalmata sui dolci o su di una fetta di pane e burro sia buonissima. La ricetta l'ho trovata navigando in rete ed è molto facile da relizzare.

  1. 500g di acini di uva fragola
  2. 150g zucchero
  3. 1-2 fogli di colla di pesce(per gelatina liquida 1, per solida 2)
  4. 1/3 di bicchiere di rum
  5. 2/3 di bicchiere di acqua
  6. 1 cucchiaino di cannella in polvere

Per cominciare lavare gli acini di uva e metterli in una pentola con l'acqua e il rum e lasciare cuocere a fuoco vivace per circa 10 minuti fino a quando gli acini risultano spappolati; nel frattempo fare ammorbidire la colla di pesce in acqua tiepida. Una volta cotti, passare gli acini al passaverdure per eliminare bucce e semini, unire al succo ottenuto lo zucchero, la cannella e la colla di pesce e cuocere per 15 minuti mescolando continuamente. Invasare a sterilizzare in una pentola di acqua bollente per 40 minuti.

Marmellata di prugne:  Avrei voluto fare una variente della classica marmellata aggiungendo gherigli di noce e vino rosso, ma mancandomi le noci...

  1. 1Kg di susine
  2. 500g zucchero
  3. 1 busta di fruttapec 2:1
  4. 1 stecca di cannella (a me piace ma potete anche non metterla)

Come per le altre marmellate ho pulito e pesato le susine, le ho talgiate a cubetti e le ho mischiate allo zucchero e al fruttapec. Ho lasciato riposare per 30 minuti e poi cominciato a cuocere a fuoco vivace fino al bollore, ho abbassato la fiamma e ho continuato a cuocere per altri 3 minuti. Invasato, etichettato e posto in dispensa in attesa del fatidico momento dell'utilizzo.

Per quasi tutte le ricette ho usato il fruttapec che è un addensante di origine naturale estratto dalle mele e dagli agrumi, riducendo drasticamente i tempi di cottura e mantenendo inalterato il gusto e i principi nutrizionali della frutta. La marmellata viene bene lo stesso anche senza, a patto di raddoppiare la dose di zucchero e aumentare il tempo di cottura controllando di tanto in tanto la consistenza facendo la prova del piattino: si mettono 1-2 cucchiai di marmellata in un piattino, si raffreddano velocemente e si inclina il piattino, se la marmellata cola molto lentamente e risulta densa allora è pronta altrimenti si prolunga la cottura.

Le etichette dei vasetti le ho personalizzate con il logo del blog!!!Carino no!?!

16 settembre 2008

"Crostata ai mirtilli rossi"

          crostatamirtillirossi 

Domenica sono stato all'ikea e non ho saputo resistere alla tentazione di fare anche una visitina al negozio che vende le leccornie svedesi. Ho comprato un bel po di "Pepparkakor" i biscottini speziati e un bel barattolo di marmellata di mirtilli rossi. Ha un sapore molto particolare, a differenza dei cucgini mirtilli la cui marmellata risulta dolcissima, questa ha un sapore più asprigno e un leggero retrogusto tanninico. Mi sono messo in cerca di un dolce in cui utilizzarla, in quanto l'ho gia provata con polpette svedesi e patate lesse e devo dire che con la carne si sposa molto bene. Ho trovato 2 ricette che mi sembravano buone: Crostata e un dolce a base di farina di grano saraceno. A casa avevo solo farina normale e quindi la mia scelata è caduta sulla crostata con l'intento di provare il prima possibile anche l'altra ricetta. Ecco di seguito la mia dose per la pasta frolla per crostate:

  1. 300g  farina00
  2. 125g burro
  3. 120g zucchero semolato (io uso quello di canna grezzo che rende la pasta un pochino più scura ma ha un sapore particolare)
  4. 2 tuorli
  5. 2 cucchiai di amaretto di saronno (in mancanza 2 cucchiai di acqua e se piace una grattata di buccia di limone o arancia)
  6. 1/2 cucchiaino di lievito per dolci

Tagliare il burro a dadini e lasciarlo a temperatura ambiente per 10 minuti. Setacciare la farina con il lievito  e fare la fontana, mattere il burro ammorbidito al centro e mescolare velcemente fino a formare un impasto granuloso, aggiungere i tuorli d'uovo lo zucchero e l'amaretto di saronno.Mescolare velocemente, formare una palla e mettere in frigo per 1 ora circa.

Stendere la frolla e sistemarla in una teglia, versare la marmellata e stenderla uniformemente (la marmellata dell'ikea è un pochino liquida quindi ho aggiunto 1/2 cucchiaino di fecola per farla addensare perchè da esperienze passate ha imbibito la frolla rendendola come una pappetta).Decorare con la pasta frolla rimasta ed infornare a 180-200° per circa 20 minuti. Ora non resta altro che aspettare che si freddi e goderne con gli amici (mi rivolgo soprattutto a Patrizia, la quale mi ha fatto notare che è un pochino di tempo che la trascuro non portandole più i miei dolci...non ti preoccupare la settimana prossima passo da te con 1 kg di dolcetti per rimediare :-) )

Technorati Tag: ,,